Latte e Derivati 10 Buoni Motivi per Evitarli e Riprendere in Mano la Tua Salute

Il latte materno ==> latte MA-TER-NO (non vaccino) è l’alimento fondamentale per lo svezzamento del neonato che tipicamente avviene nei cacciatori raccoglitori verso i 2-3 anni di età.

Bere latte vaccino o di altre specie animali è una pratica insensata e malsana sia per i bambini che per gli adulti.
Perchè? Incrementa il rischio di molteplici malattie croniche oltre a non aggiungere alla dieta micronutrienti che non possano essere ottenuti da verdura e frutta fresca, carne, pesce o frutta secca.

Gli umani non solo non hanno necessità del latte vaccino ma non sono nemmeno progettati per berlo. E’ un alimento alieno al nostro genoma.

Non sono un veggente e nemmeno l’incarnazione adulta di Harry Potter ma so per certo che state per chiedermi quali sono i problemi specifici che può causare, vi anticipo facendoti un elenco:

  1. Tra tutti i cibi, il latte vaccino consumato dagli umani è la prima sorgente di allergie alimentari e/o problematiche
  2. Il consumo in tenera età di latte vaccino (prima di 1-2 anni di età) negli infanti incrementa il rischio del diabete di tipo 1
  3. Il latte vaccino è coinvolto in una varietà di malattie autoimmuni che include ma non si limita alla
  4. => Sclerosi multipla
    => Diabete di tipo 1
    => Morbo di Crohn
    => La colite ulcerosa
    => Parkinson

  5. In vasti studi epidemiologici pubblicati dalla Harvard School of Public Health, viene dimostrato come il latte quindi il suo consumo sia fortemente connesso con l’acne. Evidenza presente anche in un WorkShop portato avanti e pubblicato nel Feb. 2011 dalla nota azienda Nestle (Nestle Nutr Workshop Ser Pediatr Program.)
  6. Far consumare latte vaccino agli infanti o anche alla loro madre durante il periodo di allattamento si è dimostrato come causa di coliche nei bambini.
  7. Il latte vaccino è correlato con la promozione di attacchi cardiaci, che in Italia è doveroso e importante ricordare come siano la prima causa di morte della popolazione => rappresentative 29.5% di tutti i decessi Fonte ISTAT
  8. Nel latte sono presenti una lunga lista di oltre 75 ormoni e peptidi bioattivi che interagiscono con i villi intestinali causando permeabilità intestinale.
    Questo porta tutta una serie di sostanze al di là delle nostre difese, interferisce con il sistema immunitario indebolendolo e mandandolo in tilt, aggredendo le nostre normali funzioni fisiologiche.
  9. Uno dei più pericolosi è l’insulina delle vacche, che è coinvolta nel causare diabete di tipo 1 nei bambini. Sono anche allarmanti gli estrogeni trovati nel latte vaccino.
  10. Uno di questi estrogeni, noto come estrone solfato entra facilmente nel nostro flusso sanguigno non appena avvenuta l’ingestione del latte.

  11. Una continua presenza ed elevazione di questi estrogeni nelle donne aumenta il rischio di cancro al seno e alle ovaie, mentre negli uomini il cancro alla prostata ed ai testicoli.

  12. Da ultimo ma non per ultimi, caseine e lattosio che sono veri e propri veleni per il sapiens.

Il vero mito però che continua ad invadere il settore, è il fatto che il latte sia indispensabile per l’assunzione di calcio.

Primi dati noti a tutti:

=> le popolazioni occidentali che consumano latte e derivati e si “curano” con questi, hanno una incidenza di osteoporosi molto maggiore delle popolazioni orientali che il latte invece non lo bevono affatto.
Pare ovvio come i medici abbiano sbagliato qualcosa.

Secondariamente, il vero problema è che il latte è acido, quindi per processarlo il corpo è costretto a sciogliere dalle ossa i preziosi carbonati che tamponano basicamente la digestione del liquido infame e velenoso.

Quindi il calcio che bruciamo nel processo di tamponamento alcalino sarebbe comunque più di quello ingerito attraverso il latte stesso.

Terzo, e qui è la novità delle ultime ricerche, la situazione è ancora peggiore di così. Il calcio del latte non è solo minore rispetto a quello che il latte stesso ci costringe a “bruciare” dalle ossa.

Il calcio del latte vaccino è proprio non biodisponibile per gli esseri umani. Ergo, quand’anche non ci fosse il problema dell’acidità, noi il calcio dal latte di vacca non lo assimileremmo comunque.

Un motivo in più, se vi servisse, per disfarvi di questo pernicioso sub-alimento spazzatura e di tutti i suoi derivati.

Dovremmo aspettare seguendo vari studi ed indicazioni 1 o 2 o addirittura tre generazioni di genitori ma anche di medici prima che tali studi passino attraverso un comitato di revisone istituzionale.

Te la faccio semplice
=> Passeranno ancora molti anni prima che genitori e classe medica ( non tutta ma la maggior parte) si convincano che quanto sopra – avvallato da diversi studi clinici – trova radici nel consumo di latte e derivati.

La bella notizia con la soluzione la trovi => Qui!

=> BIBLIOGRAFIA

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